Carolina Borrelli

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Carolina Borrelli nasce a Napoli nel 1996, in un’accogliente famiglia con la quale vive attualmente nella ridente cittadina di Portici. Qui consegue il diploma presso il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco”. Il suo ardore per lo studio di «come l’uom s’etterna», la guida nella scelta universitaria, la facoltà di Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”. Ha scritto in passato nel giornalino della scuola in una sua rubrica di arte e cultura, nonché nel blog “ewriters”, pubblicando brevi racconti. Il suo motto, «Χαλεπὰ τὰ καλά» (le cose belle sono difficili), la incoraggia ogni giorno a dare il meglio di sé, per quanto sappia di essere solo all’inizio di una grande avventura.

Articoli di Carolina 29 articoli

Absence

Absence di Chiara Panzuti: il mistero dell’identità

di Carolina Borrelli

Hai mai pensato di sparire così, all’improvviso senza lasciare più traccia né ricordi, semplicemente di non esserci più, o almeno non esserci più agli occhi degli altri? In questa ipotetica distopia tu urli a gran voce ma nessuno ti ascolta, nessuno ti vede. Eppure la vera domanda è un’altra. «Pensi davvero che ti vedessero… prima?» A porre questo interrogativo dal peso di un macigno, la giovane scrittrice Chiara Panzuti nel suo nuovo libro della collana lainYA della Fazi Editore e tra gli scaffali delle librerie dal 1° giugno: Absence. Faith, sedicenne ma dal tono già maturo, sa bene cosa vuol dire cambiar vita, ricostruire un’identità. Il trasloco non è per lei una nuova esperienza, ma questa volta ha un sapore diverso, un sapore migliore. Condimento perfetto, la sferica pancia della madre, sulla quale ama appoggiare la testa per percepire quella che prima era solo speranza, ma adesso è presenza. Quella...
Renato Quaglia: l'ultimo protagonista delle Conversazioni Cromatiche

Renato Quaglia: l’ultimo protagonista delle Conversazioni Cromatiche

di Carolina Borrelli

Con l’incontro del 13 giugno si è giunti al termine del ciclo di incontri della terza edizione delle Conversazioni Cromatiche su Napoli a cura di Benedetta de Falco. È ancora una volta lei a moderare l’incontro nella sede dell’Intragallery, con la malinconia negli occhi ma già pronta ad annunciare con entusiasmo la ripresa di questa fantastica iniziativa, che nel 2018 vedrà la straordinaria apertura sotto la benedizione di Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta. L’ospite di un afoso martedì pomeriggio è  Renato Quaglia, famoso per aver ricoperto illustri ruoli nell’ambito della coordinazione delle istituzioni culturali. Davanti ai presenti si figura un uomo dalla voce pacata, che viene annunciato dalla moderatrice come un «appassionato» di Napoli. Ebbene, lui ribatte così: «Non sono appassionato di Napoli, io sono fulminato da Napoli». Eppure, prima del 2008 non avrebbe immaginato di vivere un’esperienza tanto forte. Friulano di origine, ha lavorato a Udine nell’impresa...
pellegrino

Magna via Francigena: un percorso per il pellegrino del domani

di Carolina Borrelli

Sotto un caldo sole estivo, il viandante camminava alla ventura. Il bastone fra le mani, ora alzato ora saldamente piantato a terra, per reggere il peso sempre più ingente del corpo. Le gambe stanche, indolenzite, ma il cuore così leggero. Non era un viandante qualunque, era un pellegrino. Sapeva da dove provenisse la sua voglia di camminare, ma non era sicuro che le forza fisica lo avrebbe sorretto fino al traguardo. Ma si sa, il pellegrino è sospeso tra la dura terra e il limpido cielo. Era proprio quel pensiero a continuare a spingerlo per quelle strade tortuose, verso la risurrezione dell’animo. Quest’estate, vuoi essere pellegrino anche tu? Il Comune di Castronovo in Sicilia per noi pellegrini del futuro ha già designato un percorso che vedrà la luce nel mese di giugno. Il pellegrino più audace nel 1000 avrebbe percorso il famoso Cammino di Santiago di Compostela, che da sempre freme...
Stranieri su un molo, il nuovo libro di Tash Aw

Stranieri su un molo, il nuovo libro di Tash Aw

di Carolina Borrelli

Marzo ha visto l’uscita per la addEditore della nuova opera del malese Tash Aw: Stranieri su un molo (link Amazon). Autore famoso per una grande attenzione nei confronti della natura ambigua dell’ identità, origini problematiche hanno consentito le sue meditazioni, forgiando il suo animo e portandolo alla composizione del primo romanzo, La vera storia di Johnny Lim, nel 2005. Romanzi, racconti brevi e saggi lo hanno seguito nella sua carriera verso la collaborazione come esperto di arte e cultura orientale per la BBC. Ancora una volta, l’identità è al centro di una nuova storia, a forti tinte autobiografiche. Un io parlante che si confonde con l’io-Tash. I due sono accomunati dal senso della riflessione su di sé, quella che trova spunto da eventi della vita quotidiana, che inesorabilmente lasciano sulla pelle segni indelebili. La sua riflessione parte dalla semplice osservazione del suo volto. Spesso si dice che il turista lo...
Oltre il buio: Blind Vision per l'Istituto Colosimo di Napoli

Oltre il buio: Blind Vision per l’Istituto Colosimo di Napoli

di Carolina Borrelli

«Più nel buio l’anima è divina» Recita così la scritta sulla porta d’ingresso dell’Istituto “Paolo Colosimo” di Napoli, una struttura vissuta,  dall’arredo ottocentesco ma arricchita da qualcosa di cui ancora oggi può farsi vanto. Procedendo verso l’ala est del complesso, si entra in una sala su cui vegliano gli occhi attenti del busto di Tommasina Colosimo. È stata posta lì quella materna figura a protezione di un tesoro che merita grande cura, quella stessa che ancora oggi si richiede a gran voce. L’Istituto “Paolo Colosimo” è un centro di assistenza per non vedenti o ipovedenti; questo potrebbe cambiare drasticamente la nostra prospettiva: in quella sala, protette in teche sicure, ci sono le testimonianze di vita e di lavoro dei convittori dell’istituto: tornitori, ceste di vimini, tessuti dai disegni variegati. Per non parlare dei loro numerosissimi trofei in vari sport. Cosa proviamo? Tenerezza nei confronti di coloro che vengono quasi isolati...
La sezione teatrale della Certosa di San Martino: un nuovo allestimento

La sezione teatrale della Certosa di San Martino: un nuovo allestimento

di Carolina Borrelli

Il 20 aprile di ormai cento anni fa, su un calessino per le alture partenopee, Pablo Picasso e i suoi compagni ammiravano un panorama mozzafiato, dall’azzurro mare e dal limpido cielo, vicini quasi a confondersi, e naturalmente dall’imponente Vesuvio, pur sempre attraente agli occhi dell’artista spagnolo. L’allegra combriccola non poteva che fare una sosta su quella terrazza alla quale nulla è proibito, tutto è in evidenza: le stradine della città, le voci altisonanti, persino il profumo delle sue prelibatezze. È lì che Picasso afferma di aver conosciuto il vero Pulcinella, di aver affondato le mani nella materia popolare, e Parade ci insegna quanto sia riuscito a plasmare. Questo incontro quasi esoterico con il mondo popolare napoletano è avvenuto al Museo della Certosa di San Martino, dove ieri 21 aprile, un centinaio di anni dopo, ci si riunisce nel Refettorio per ricordare ancora quel momento, l’inizio di una prospettiva artistica dalle...
Un uomo e il suo sogno: I am Heath Ledger

Un uomo e il suo sogno: I am Heath Ledger

di Carolina Borrelli

«Ciao! Stiamo partendo per una missione proprio adesso. Verrete con me? Oh, ma certo che verrete!». Queste sono solo alcune delle parole sorridenti e contagiose che sentirete nelle sue registrazioni. Video imbarazzanti, divertenti, in giro per il mondo nei suoi viaggi. Mai avrebbe potuto lasciare la videocamera chiusa nel cassetto. Il suo mondo era lì, e doveva essere immortalato, perché ogni giorno era una gioia più grande, un obiettivo raggiunto, nella consapevolezza di aver tanto ancora da provare, sentire, toccare con mano nuda, assaporando la forza travolgente della vita. Sono le parole di un uomo che non ha potuto che lasciare un vuoto incolmabile nella vita delle persone contagiate dalla sua forza e dalla sua risata. Quelle persone a cui con coraggio ogni giorno ribadiva: I am Heath Ledger. Quasi impossibile non conoscere almeno uno dei film che lo hanno visto personaggio essenziale, per la maggior parte protagonista. Australiano, già...
Riccardo Dalisi

Conversazioni Cromatiche su Napoli: Riccardo Dalisi si racconta

di Carolina Borrelli

Il 19 aprile si tiene nella galleria di arte contemporanea Intragallery il secondo incontro del ciclo Conversazioni Cromatiche su Napoli. Nuovamente in apertura le parole dell’organizzatrice Benedetta de Falco, ma con una novità: al suo fianco l’architetto, disegnatore, designer e amico Riccardo Dalisi. Questa personalità poliedrica – afferma Benedetta – è un membro della squadra che ogni anno cerca di accrescere con questo ciclo di incontri. Il criterio di scelta delle personalità chiave per il suo team vincente? La capacità di donare: tutti coloro che non hanno saccheggiato, sfruttato o violentato Napoli bensì le hanno fatto dono del loro carisma ma soprattutto della loro umanità, tutti loro hanno come tratto distintivo il senso del fare per gli altri. Riccardo Dalisi non poteva essere escluso da questa cerchia. La sua biografia è densissima, assai difficile da sintetizzare in poche battute. Un napoletano per adozione, nasce a Potenza nel 1931, caratterizzato fin dai tempi...
Valeria Catuogno

Viaggio nella Giovane Vita di Valeria Catuogno

di Carolina Borrelli

«Com’erano nel quaderno con i cuoricini così sono state pubblicate». Con emozione nella voce la scrittrice esordiente Valeria Catuogno parla così della sua vita messa a nudo, un atto non inconsueto per chi come lei impugna la penna e riversa su carta ciò che ha dentro. Valeria lo fa ormai da quando aveva 13 anni, quando per la sua sensibilità già edificava un’essenza amigdalica. «Ho scelto la poesia perché è il mio modo d’essere. La poesia è una dote innata». La Giovane Vita di Valeria Catuogno Giovane Vita, raccolta di poesie ormai pubblica dal 7 aprile, si prefigura come un diario in cui ogni pagina è scandita da una poesia. Ogni verso è intriso di esperienza ed è un’esplorazione di ogni angolo della personalità che l’ha composto: amicizia, amore, matrimonio, la sua bambina, sono solo alcune delle tematiche che accompagnano il Lettore pagina dopo pagina. È un percorso quello di Giovane...
Miryam

La bottega delle parole di Miryam Gison: «La bella sensazione di non sentirsi soli»

di Carolina Borrelli

Sei anni fa, dall’iniziativa di menti vivaci, laboriose e sensibili a ciò che l’uomo fa di buono in questo mondo difficile, nasceva l’associazione culturale La bottega delle parole. Il gruppo, che in questi anni si è occupato di editoria, ha incarnato l’ideale del team vincente. Una singola mente da una scelta individuale ha levato la sua voce con un passo ancora più audace: una voce che oggi chiede di essere ascoltata, una voce che riecheggia tra scaffali realizzati con cassette di frutta e un bancone in pallet. Questa è la voce di Miryam Gison, che quel 13 dicembre 2014 ha attraversato per la prima di tante volte la soglia della sua libreria, e oggi divertita afferma: «una follia!». Miryam, laureata in Filosofia («e non avrei potuto fare altro!») non aveva mai lavorato in questo genere di attività, ma con il suo peculiare arredamento già si rese famosa per le scelte coerenti a...