Eroica Fenice

Attualità

Roby Tour, è record! Oltre 3000 appassionati a Formia per il più grande motoraduno del Centro – Sud Italia

Roby Tour, un raduno da record Un evento come pochi altri in Italia: stiamo parlando del “Roby Tour”, motoraduno spontaneo che dal 2003 ha luogo nella città di Formia (Lt),  presso il parcheggio del centro commerciale “Itaca”. L’ideatore è Giuseppe Tartaglia, in arte “Roby”, il quale con la sua simpatia e la sua carica esplosiva è riuscito a radunare col tempo un numero sempre più cospicuo di motociclisti; durante quest’ultima edizione dell’8 Settembre se ne contano circa 3000! Tolte le vesti di pizzaiolo, Roby indossa quelle di appassionato di motociclismo. Il raduno come da tradizione si svolge durante la seconda Domenica di Settembre, quando il sole non picchia forte e al contempo le precipitazioni non sono ancora all’ordine del giorno. Roby Tour, il nostro racconto Già a partire dalle 7:30 iniziano i preparativi, si vedono le prime moto arrivare. La musica di fondo è quella di Battisti che successivamente farà posto  a Vasco Rossi, cantante caro a Roby, il quale non esita a prendere il microfono più di una volta e cantare sulle note del rocker di Zocca.  L’adrenalina aumenta sempre di più,  gli scarichi delle moto portano a 1000 i decibel , e negli stand le magliette celebrative del tour vanno a ruba; sono state regalate ben oltre 2000 unità, ovvero tutto il carico che Roby aveva fatto preparare per gli accorsi al raduno. In seguito ad andare in scena è il classico spettacolo scenografico degli sbandieratori delle “Tre Torri di Traetto”, seguito dalla novità di quest’anno, un ultraleggero che sorvola il cielo di Formia. Si parte! Gran parte del gruppo percorre il tradizionale percorso del tour, tra laghi e montagne: Forca d’Acero, Atina, Opi, Pescasseroli, Bisegna, le gole del Sagittario, Ortona dei Marsi, Cocullo, Anversa degli Abruzzi, Villalago, Scanno, Passo Godi. Il vero spettacolo è per chi sia riuscito ad ammirare in sella le bellezze dell’intero itinerario, un’immersione totale nella splendida natura delle località abruzzesi. Dopo la sosta pranzo avvenuta a Passo Godi, i motociclisti fanno ritorno a casa, soddisfatti come di consueto dalle emozioni che il Roby Tour è sempre in grado di fornire ogni anno. Per i più esigenti, Roby organizza il Tour d’ Europa, che ogni anno cambia itinerario. Quest’anno si svolgerà tra l’Italia e la Francia, per oltre 3000 km. Roby Tour, sito ufficiale: https://www.robytour.it

... continua la lettura
Culturalmente

Maccio Capatonda, il successo del comico – imitatore della cultura moderna

Non sarà sfuggita all’occhio di molti la nuova serie televisiva che Marcello Macchia, alias Maccio Capatonda, ha ideato per il canale MTV; “Mario” è solo l’ultima fatica realizzata dalla mente del comico nativo di Vasto. La serie si è confermata l’ennesimo successo, successo che va avanti oramai da ben oltre 6 anni , dai tempi di “Mai dire..”, quando Macchia ed il suo geniale cast realizzavano parodie di trailer cinematografici (es. “L’uomo che usciva la gente”), e sketch di vario genere. Ma come spiegare l’incredibile popolarità del fenomeno Maccio & Co? Le menti sembrano tre, quella di Marcello Macchia-Maccio Capatonda, di Luigi Luciano-Herbert Ballerina e sopratutto di Enrico Venti-Ivo Avido; proprio quest’ultimo, a dir di molti l’attore meno divertente dei tre, è il principale fondatore della “Shortcut Productions”, che ne produce quasi la totalità dei format. Si può definire come l’imprenditore della situazione, nonchè il primo che scommesso, puntato e vinto sul successo che è ne derivato dalla diffusione, mediante i svariati media, delle diverse sitcom e gag. Imprenditore nella vita come sullo schermo, dove impersonifica sempre l’avido superpartes che inneggia al danaro, che possiede beni materiali di lusso e si fa beffe di chi si trova in condizioni meno fortunate delle proprie, come di Herbert, e di Mariottide nell’omonima sitcom. Il “Ballerina” invece è la punta di diamante del cast, personaggio alquanto surreale, sempre stralunato, e con un marcato accento meridionale; in una recente intervista, alla domanda “Ma ci sei o ci fai?” Luciano ha affermato : “Ci son-faccio!” , risposta che rende appieno il carattere dell’uomo-attore. Le apparizioni con la Shortcut non sono sfuggite all’occhio di Luca Medici, in arte Checco Zalone, il quale l’ha fortemente voluto nel cast di “Che bella giornata”, sua ultima realizzazione cinematografica. A questi bisogna aggiungere attori più o meno sconosciuti, come il simpaticissimo Rupert Sciamenna (Franco Mari), che ben si miscelano a personaggi della “porta accanto”, privi di tecniche recitative ed alle prime armi, nonostante una non proprio giovane età; e proprio quest’alternanza di figure sono la formula del successo di Maccio, il quale grazie a ciò riesce quasi sempre a non sconfinare nel banale. Altro ingrediente del successo è l’analisi, che compie attraverso la satira, cruda ma altrettanto divertente, che ne fa dell’Italia e dell’Italiano contemporaneo, dei suoi vizi e dei costumi, del suo livello culturale che si abbassa di generazione in generazione; l’emblema è il suo trailer “ Italiano Medio”, dove il protagonista Giulio, fanatico in materia economica, dopo aver assunto una pillola denominata I.M. (Italiano Medio, per l’appunto), si trasforma in un uomo fedelissimo del Grande Fratello, amante delle discoteche e dei facili costumi, e finisce per azzerare il suo livello culturale. In quasi dieci anni di notorietà, Maccio ha quindi saputo coinvolgere pubblico in maniera costante e duratura; un po’ come in passato fece Paolo Villaggio, giocando sui difetti di un’ Italietta in declino e costruendovi intorno scene bizzarre, paradossali, talvolta surreali. Un tipo di comicità che prende nettamente le distanze da quella effimera e fine a se […]

... continua la lettura